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"se i pedoni si ignorano, se gli automobilisti si insultano, i ciclisti si sorridono, si salutano e si uniscono" Jacques Goddet

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CORSICA: La costa occidentale

AUTORE:  Romolo Solari del Circolo Amici della Bicicletta - Genova

DIFFICOLTA’ : medio impegnativa

PERCORRIBILITA’: primavera

LUNGHEZZA:  Km 480 circa su asfalto 

BICI CONSIGLIATE: qualsiasi

TEMI DI INTERESSE: naturalistico, paesaggistico e storico

BIBLIOGRAFIA e/o CARTOGRAFIA:

  1. carta 1: 100.000 Bastia - Corte, Institut Geographique National
  2. carta 1: 100.000 Ajaccio - Bonifacio,  Institut Geographique National
  3. carta 1: 200.000 Sardegna, Touring Club Italiano 
  4. traccia GPS formato GPX del percorso. Elissoide WGS 84.

INFO: Circolo Amici della Bicicletta - Genova - e-mail: adbge@libero.it

INTERMODALITA’: Bastia è raggiungibile con navi traghetto da Savona - Genova e Livorno. Bonifacio e Santa Teresa di Gallura sono collegate da navi traghetto che effettuano diverse corse giornaliere. Da Olbia si può partire con navi traghetto per Napoli - Civitavecchia - Livorno - Piombino e Genova. Per informazioni aggiornate consultare: http://www.fun.informare.it/index.htm

 

La pieve di S. Michele di Murato

 

 

Prima tappa: Bastia – St. Florent (via S. Michele di Murato) – km 44

Arrivati con il traghetto a Bastia si raggiunge la costa occidentale valicando al Colle di Santo Stefano (368 m), nell’alto Nebbio. Si ha così la possibilità di visitare l’antica chiesa di S. Michele di Murato. St. Florent con il suo grazioso borgo ci accoglie infine, al centro del suo golfo.   

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Trasparenze marine sulla strada per Ile Rousse

 

Seconda tappa: St. Florent – Calvi – km 74

Dal golfo di St. Florent si sale alla Bocca di Vezzu (311 m) ed al Deserto delle Agriates, affascinante distesa di colli, ora pietrosi, ora ricoperti di macchia mediterranea che discendono fino al mare in un paesaggio disabitato. Ridiscesi presso il mare si entra in Balagna, regione arida ed assolata esposta al vento di maestrale. Si supera Ile Rousse e si arriva a Calvi con la sua fortezza genovese.  

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Caletta tra Calvi e Galeria

 

Terza tappa: Calvi – Porto - km 75

Costeggiando il mare e allontanandosene solamente per superare la Bocca Serria (146 m) si raggiunge la piana alluvionale della foce del Fiume Fango in un paesaggio selvaggio di incomparabile bellezza. Si sale quindi al colle di Palmarella (406 m)  per ridiscendere nel Golfo di Porto, sbocco al mare del Parco Naturale della Corsica.

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Le montagne di Porto

 

Quarta tappa:  Porto – Ajaccio - km 83

Da Porto si sale alle famose Calanches di Piana, formazioni di roccia rossastra a picco sul mare che compongono uno scenario naturale di eccezionale suggestione. Si scende nuovamente sul mare fino a Cargese fondata nel 1676 da coloni greci qui fuggiti dalle oppressioni turche. La città tuttora conserva una sua particolare identità ellenica. Da Cargese si pedala per il Golfo di Sagone. Un’ultima salita porterà  al Colle di S. Sebastiano (411 m) dal quale si potrà scendere nel Golfo di Ajaccio e raggiungere la città che gli ha dato il nome, capitale della Corsica del Sud e culla di Napoleone Bonaparte.  

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Segnali stradali corretti al bivio per Filitosa

 

Quinta tappa: Ajaccio - Propriano (via Filitosa)- km 78

Lambita la foresta di Coti-Chiavari  si ridiscende nel golfo di Valico. Il tracciato corre ora in gran parte lungo il mare, vale comunque la pena allontanarsene un poco per visitare il sito archeologico di Filitosa dove si trovano numerose statue stele di antichissima origine. Si perviene infine a Propriano, località balneare al centro del golfo.   

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Stradone assolato verso Bonifacio

 

Sesta tappa:  Propriano - Bonifacio – km 62

Da Propriano si sale a Sartene, con la sua struttura urbana compatta, tipica del villaggio fortificato del Sud dell’isola. Superata la Bocca Albitrina (290 m) si pedala con continui saliscendi in un paesaggio tormentato dall’erosione che fa assumere forme bizzarre al granito. Alla fine della tappa compaionp come d’incanto le bianche scogliere di Bonifacio, città fortezza costruita dai genovesi dove ancora gli anziani parlano un dialetto che ricorda quello ligure.   

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Infine si arriva ad Olbia

 

 

Settima tappa: S. Teresa di Gallura - Olbia – km 65

Da Bonifacio si traghetta a Santa Teresa di Gallura, sulla costa sarda. Pedalata finale lungo la Gallura fino a raggiungere Olbia dove ci si imbarca per il continente.  

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ULTERIORI INFORMAZIONI:

  1. Ultimo collaudo effettuato sull’itinerario dal Circolo Amici della Bicicletta FIAB di Genova  dal 25 aprile al 1° maggio 2008 (c/o Circolo Amici della Bicicletta di Genova tel. 010/3621357).

© 2008, il presente itinerario è proprietà della Fiab Federazione Italiana Amici della Bicicletta e del Circolo Amici della Bicicletta di Genova. Ne è consentita la riproduzione citandone la fonte.

 

 

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Aggiornato il: 24 gennaio 2012