Benvenuti nel sito Web del Circolo Amici della Bicicletta di Genova,
associazione cicloecologista che si batte per un uso ecocompatibile dei mezzi di
trasporto.
Il Circolo Amici della Bicicletta nasce nel 1987 da un progetto del Circolo
Nuova Ecologia della Legambiente genovese. Attorno all'idea dello sviluppo della
bici come mezzo alternativo di trasporto per gli spostamenti quotidiani in città
e per il tempo libero si ritrovano numerose persone che sulla scia delle
criticità emerse in quegli anni sul traffico automobilistico portano avanti
numerose iniziative per trovarvi un'alternativa.
Nel 1989 Il Circolo partecipa alla fondazione della FIAB – Federazione Italiana
Amici della Bicicletta, della quale ne fa tutt’oggi parte condividendone gli
obiettivi e le battaglie per ottenere interventi e provvedimenti a favore della
circolazione sicura e confortevole della bicicletta e, più in generale, per
migliorare la vivibilità urbana.
Oggi il Circolo è un’organizzazione di volontariato che svolge continua e
gratuita attività solidaristica nei confronti della collettività, sia
direttamente attraverso azioni di tutoraggio che indirettamente supportando gli
Enti Locali che intendano intraprendere politiche in favore dell’uso della
bici.

I nostri obiettivi
Dall'articolo primo dello statuto:
Il Circolo è un'associazione cicloecologista di Volontariato e opera: A
favore di una società basata su di un equilibrato rapporto uomo natura, per un
modello di sviluppo fondato sull'uso appropriato delle risorse naturali ed umane
e per la difesa dei consumatori e dell'ambiente, per la tutela delle specie
animali e vegetali, del patrimonio storico e culturale, del territorio e del
paesaggio
Dall'articolo quarto dello statuto: legati alla mobilità;
criticare i danni ambientali e sociali causati dall'uso improprio del mezzo
privato a motore; promuovere un'azione culturale ed elaborare proposte concrete
in tal senso;
D) promuovere iniziative e proporre la realizzazione di strutture
idonee per un ambiente, sia naturale che urbano, più pulito, più vivibile e
che favorisca le relazioni sociali; promuovere un'azione culturale ed elaborare
proposte concrete in tal senso;
E) promuovere l'uso della bicicletta anche nel tempo libero, con
modalità escursionistiche, per valorizzare gli aspetti culturali, ambientali e
storici del territorio e, inoltre, come occasione di socializzazione tra le
persone, organizzando forme di consulenza diretta ai cittadini, organizzando
corsi finalizzati allo scopo e patrocinando manifestazioni, gite, raduni e
viaggi in bicicletta che non abbiano carattere di competizione; utilizzando per
gli spostamenti dei partecipanti e il trasporto delle biciclette mezzi
collettivi di trasporto preferibilmente su rotaia, ricorrendo all'auto privata
solamente in casi eccezionali; studiando, pubblicando o realizzando percorsi ed
itinerari cicloturistici; promuovendo altre iniziative utili per realizzare tale
finalità;
F) elaborare, autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi
privati, studi e ricerche, piani di fattibilità, progetti di percorsi ciclabili
o altre strutture e provvedimenti utili per realizzare le finalità di cui ai
punti precedenti;
G) editare riviste ed altre pubblicazioni periodiche e non periodiche,
utili per realizzare le finalità dell'associazione;
H) promuovere ed organizzare ogni forma di volontariato dei cittadini,
soci e non, al fine di salvaguardare e/o recuperare l'ambiente naturale e i beni
culturali.
I) svolgere attività di manutenzione, pulizia e custodia di aree
verdi, beni monumentali e/o culturali, parchi giochi, piste ciclabili, giardini
pubblici con annessi impianti sportivi e di svago pubblico, spiagge, coste ed
ambienti naturali;
J) organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il
risanamento di strutture urbane, il recupero di sentieri e percorsi ciclabili,
il rimboschimento, il recupero di terre incolte, il dinsiquinamento di zone
agricole ed industrializzate;
K) organizzare riunioni, seminari, dibattiti e convegni; redigere e
diffondere studi tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione;
promuovere rapporti in Italia ed all'estero con Enti ed associazioni,
cooperative e movimenti organizzati;
L) promuovere ed organizzare attività commerciali e produttive
marginali volte al perseguime J) organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il
risanamento di strutture urbane, il recupero di sentieri e percorsi ciclabili,
il rimboschimento, il recupero di terre incolte, il dinsiquinamento di zone
agricole ed industrializzate;
K) organizzare riunioni, seminari, dibattiti e convegni; redigere e
diffondere studi tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione;
promuovere rapporti in Italia ed all'estero con Enti ed associazioni,
cooperative e movimenti organizzati; e/o la p L) promuovere ed organizzare attività commerciali e produttive
marginali volte al perseguimento degli scopi sociali quale ad esempio la vendita
di gadget e materiale informativo, il noleggio di biciclette in occasione di
manifestazioni ed iniziative di promozione dell'uso della bici, la
somministrazione di alimenti e bevande in occasione di cicloraduni,
manifestazioni, celebrazioni e simili a carattere occasionale;
M) assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi
compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni
italiane ed estere ovvero la promozione e/o la partecipazione in altre
associazioni e fondazioni che siano giudicate necessarie od utili per il
conseguimento delle proprie finalità.alizzazione di piste ed itinerari
ciclabili, sono solo alcune delle iniziative in favore della
ciclabilità poste in essere dall'Associazione. Tutti coloro che
intendono avvicinarsi al mondo della bicicletta non agonistica sono
benvenuti nel Circolo. Riceveranno i consigli giusti per un nuovo
stile di vita, rispettoso dell’ambiente e del proprio fisico, e
diventeranno consapevoli che la bicicletta ha la stessa dignità
degli altri mezzi di trasporto.
Il Circolo è costituito come un'Organizzazione di Volontariato iscritta al
Registro Regionale, settore "Ambientale" n. AM-GE-22-1999 e aderisce a
Legambiente Onlus e FIAB
- Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus
Ma il Circolo non fa solo questo, si occupa anche di salvaguardia
dei diritti del ciclista. Moderazione del traffico motorizzato,
sviluppo del treno + bici, realizzazione di piste ed itinerari
ciclabili, sono solo alcune delle iniziative in favore della
ciclabilità poste in essere dall'Associazione. Tutti coloro che
intendono avvicinarsi al mondo della bicicletta non agonistica sono
benvenuti nel Circolo. Riceveranno i consigli giusti per un nuovo
stile di vita, rispettoso dell’ambiente e del proprio fisico, e
diventeranno consapevoli che la bicicletta ha la stessa dignità
degli altri mezzi di trasporto.
