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Ciclismo urbanoGenova può sembrare una città difficile per la bicicletta ma c'è chi ci prova ad usarla per gli spostamenti quotidiani. Sono sempre di più coloro che si vedono pedalare per il centro città nelle ore di punta dei giorni feriali, incuranti dei pericoli della strada, dell'inquinamento e delle salite. Noi vogliamo incoraggiare e difendere questi virtuosi che spesso subiscono l'arroganza di chi va in auto e delle stesse istituzioni che con provvedimenti demenziali invece di agevolarli ostacolano i mezzi non inquinanti come la bici. Per questo è nata nel Circolo una Commissione Ciclismo Urbano, formata da ciclisti urbani, che si riunisce periodicamente per portare avanti le istanze di chi va in bici in città. Il Coordinatore è Giorgio Ceccarelli ciclismourbano@adbgenova.it al quale ci si può rivolgere per ogni tipo di informazione e per dare una mano nelle iniziative. Il Circolo ha creato anche un portale cartografico dove sono riportati i percorsi che quotidianamente utilizzano i ciclisti urbani genovesi per spostarsi con indicati gli interventi che sarebbero necessari per rendere più agevole e sicuro il loro pedalare. Ecco il link: http://www.gpsies.com/mapUser.do?username=ciclismourbano&referrer=trackList Se vuoi poi partecipare al nostro gruppo di discussione sul ciclismo urbano a Genova puoi registrarti qua sotto:
Genova, 20/12/2011. Incontri sulle politiche della mobilità.Scarica l'intervento del Coordinatore
Commissione Ciclismo Urbano Giorgio Ceccarelli all'incontro
"La fruizione pedonale degli spazi pubblici e La mobilità ciclabile
Genova, dal 16 al 22/09/2011. Settimana della Mobilità sostenibile.Un’intera settimana a parlar di bicicletta a Genova, quasi da non crederci …,
è quella che è stata quest’anno la Settimana della Mobilità sostenibile dal 16
al 22 settembre, Abbiamo distribuito il nostro programma di attività e regalato una piccola
guida di facili itinerari nei dintorni di Genova per chi vuole portare i bimbi o
appena comincia a pedalare. Mai provato a farlo in bici?
Genova, 07/05/2011. L'Assessore alla Mobilità Urbana Simone Farello risponde alle domande degli Amici della Bicicletta.Nell'Open Day del Volontariato il Circolo organizza un incontro dibattito sule tematiche della ciclabilità urbana con l'Assessore Farello. Scarica il resoconto dell'incontro.
Genova, 08/04/2011. Il Trofeo Tartaruga a Genova. Sul podio le biciclette. Maglia nera all’automobile, vera tartaruga della cittàLe Bici si confermano i mezzi più veloci, ecologici ed economici per muoversi a Genova. Sono infatti, la bici intermodale, la bici classica e quella elettrica a tagliare per prime il traguardo, percorrendo circa 6 km, rispettivamente in 19 e 24 minuti. Il motorino arriva a destinazione dopo 29 minuti, seguita a ruota dall’auto condivisa del car sharing e dal taxi. L’autobus (utilizzando il n.13 da Staglieno fino a stazione Brignole e da Brignole alla Stazione Principe il n. 20), ha raggiunto l’arrivo in 45 minuti, percorrendo il 90% della corsa in corsia preferenziale e rallentando nei punti dove si è trovato a condividere la corsia con le automobili. All’automobile privata la maglia nera per il peggior tempo che ha tagliato il traguardo dopo 50 minuti. Premio speciale al pedone per essere arrivato dopo soli 18 minuti rispetto dall’auto privata, percorrendo il tragitto in 68 minuti. “La classifica del Trofeo Tartaruga di oggi dimostra, ancora una volta, che l’automobile privata si rivela il mezzo meno adeguato per spostarsi in città - dichiara Santo Grammatico, coordinatore generale Legambiente Liguria – sia in termini economici che di emissioni di anidre carbonica in atmosfera. I mezzi a basso impatto, come le biciclette, risultano invece più efficaci e amiche dell’ambiente. Nella città di Genova da sempre ci si trincera dietro le problematicità orografiche legate al territorio, un alibi che negli anni non ha portato a creare le infrastrutture necessarie per un reale sviluppo della mobilità ciclabile. Per queste semplici ragioni quello che chiediamo all’amministrazione comunale - conclude Grammatico - è una maggiore considerazione per la mobilità sostenibile in città con un piano della mobilità che riesca a garantire gli spostamenti dei ciclisti in sicurezza, implementando le corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale.”
Questo è il risultato del Trofeo Tartaruga organizzato questa mattina a Genova dal Treno Verde, la storica campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato, realizzato quest’anno con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la collaborazione di ANCI e il contributo di Telecom. Il Treno Verde, in sosta al binario 19 della stazione P. Principe di Genova fino alla mattina del 9 aprile, ha lo scopo di monitorare lo stato dell’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane, grazie ai rilevamenti del laboratorio mobile dell’Istituto Sperimentale di RFI, e di sensibilizzare i cittadini su cambiamenti climatici, risparmio energetico e utilizzo delle fonti rinnovabili, attraverso le mostre realizzate a bordo del convoglio ambientalista. A sfidarsi su un percorso 6 chilometri con partenza alle 8.20 da Piazzale Resasco (Staglieno) per raggiungere il Treno Verde, alcuni volontari del Circolo Legambiente Amici della Bicicletta - Fiab che hanno percorso il tragitto con tre diversi tipi di biciclette, classica, elettrica e intermodale (bici + treno), Simone Farello, assessore al traffico del Comune di Genova ha invece viaggiato in autobus e Marco Silvestri, direttore di Genova Car-sharing che ha tagliato il traguardo con l’automobile condivisa. Mentre i Volontari di Legambiente Liguria hanno preso parte alla gara concorrendo a piedi, in motorino, in taxi e con l’automobile privata. La speciale gara di Legambiente ha dimostrato anche che le due ruote sono imbattibili per costi ed emissioni di CO2. Ovviamente a zero impatto ambientale e zero spese di viaggio si conferma la bicicletta, ma il risparmio è notevole anche per chi sceglie il mezzo pubblico: un viaggio in autobus di 5,5 chilometri, per il 90% all’interno delle corsie preferenziali, equivale solo all’emissione di 275g di CO2. Risultati impensabili per chi invece è solito spostarsi in automobile. Il forzato dell’auto, per un viaggio di 6 km, deve spendere infatti circa 6 euro contribuendo all’inquinamento atmosferico di Genova con ben 1200g di CO2, a meno che non si affidi al servizio di car sharing. In questo caso, oltre al risparmio di tempo dovuto a corsie preferenziali e parcheggi riservati, l’automobilista accorto sosterrà una spesa di 3,36 € arrivando al traguardo riducendo le proprie emissioni di CO2 di 790g rispetto all’auto privata, grazie al mezzo ibrido di cui dispone. Il taxi, alla stregua del car sharing, impiega sicuramente meno tempo per raggiungere diversi punti della città grazie all’uso delle corsie preferenziali, ma il costo del servizio aumenta in maniera esponenziale. Una corsa di soli 6 Km infatti, può arrivare a costare alle nostre tasche anche 20 euro, senza considerare i costi per l’ambiente pari a 1200g di CO2 emessi in atmosfera. I risultati del Trofeo Tartaruga
Partenza ore 8.20 da Piazzale Resasco (Staglieno) e arrivo al Treno Verde, al binario 19 della P. Principe di Genova.
* Fonte Ambiente Italia elaborazione Legambiente
Genova, 18/02/2011. Successo di M'illumino di meno a Genova
Venerdì 18 febbraio 2011 è tornato “M’illumino di meno”, la più radiofonica
campagna sul risparmio energetico mai escogitata sul globo terracqueo,
quest'anno in forma di
special edition ideata appositamente per i 150 anni
dall’unità d’Italia.
Ancora una volta Caterpillar, (la famosa trasmissione
radiofonica di Cirri e Solibello in onda tutti i giorni su Radio 2 dalle 18
alle 19,30) ha invitato comuni, associazioni, scuole, aziende e case di
tutt’Italia ad aderire all’iniziativa creando quel “silenzio energetico” che
ha coinvolto le piazze di tutt’Europa negli anni scorsi, per fare spazio,
dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili.
Il nostro Circolo ha aderito entusiasticamente all’iniziativa di Caterpillar
con una pedalata notturna “a basso consumo” utilizzando per l’illuminazione
della propria bicicletta delle lanterne a candela e percorrendo quelle vie
del centro cittadino che ricordano la storia del Risorgimento (via
Garibaldi, galleria Mazzini, via XX Settembre, ecc.).
Si sono presentati all'appuntamento una trentina di ciclisti con giubbotti
riflettenti, lanterne alimentate a candela, dinamo, ecc. Sotto gli
occhi incuriositi dei passanti ha preso così avvio la pedalata che ha visto
anche l'utilizzo dell'ascensore di Castelletto Ponente gentilmente concesso
fuori orario da AMT Genova.
Guarda le foto scattate durante l'iniziativa. Guarda l'articolo de il SECOLO XIX che informava dell'iniziativa
Genova, 10/12/2010. Dal primo di gennaio bici gratis sui treni liguriL'Assessore ai Trasporti della Regione Liguria, Enrico Vesco, ci ha confermato che dal primo di gennaio 2011 la bici viaggerà gratis sui treni regionali liguri. Sarà ancor più facile fare ciclismo urbano a Genova che ha molte stazioni urbane. In attesa di comunicato ufficiale di Trenitalia, scarica la comunicazione dell'Assessore
Genova, 22/9/2010. Giornata europea "In città senza la mia auto"In una città a misura di ciclista, la qualità della vita è migliore per tutti. Con il patrocinio del COMUNE DI GENOVA gli Amici della Bicicletta hanno organizzato: "Chi sceglie la bici in città merita un premio" Scarica la pagina dedicata dove sono presenti anche alcune foto.
Genova, 25/6/2010. La rastrelliera dell'Ospedale Galliera viene presentata al pubblico.Una rastrelliera aziendale forse in un altra città non farebbe notizia ma a Genova e per giunta in collina, una rastrelliera chiesta e voluta dai dipendenti dell'Ospedale Galliera per sistemare le loro bici, è sicuramente un fatto eccezionale. Vuol dire che qualcosa sta cambiando anche da noi in scapito ai luoghi comuni che la vogliono la città meno pedalabile d'Italia.
Genova, 11/1/2010. Gli Amici della Bicicletta partecipano all'audizione in Commissione Consigliare del Comune di Genova per la presentazione del PUM (Piano Urbano della Mobilità).Giorgio Ceccarelli, Coordinatore della Commissione Ciclismo Urbano del Circolo, ha illustrato ai consiglieri comunali il nostro punto di vista sul PUM. Percorsi ciclabili previsti dal PUM. Articolo uscito su IL SECOLO XIX.
Genova, 9/4/2009. Nasce il primo percorso ciclopedonale del centro cittàCorre dalla stazione del bike sharing di Via di Francia fino alla Stazione Marittima, ecco le foto dove si nota che alcune cose si potrebbero migliorare ma l'importante è iniziare.
Genova, 15/4/2008 l’ Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Genova in collaborazione con F.I.A.B. Federazione Italiana Amici della Bicicletta Circolo A.d.B. di Genova organizza il convegno "La moderazione del traffico".Il convegno si terrà alle ore 16,30 presso la Sala dell’Ordine degli Architetti di Genova, Piazza S. Matteo 18, Genova. Scarica il programma del convegno.
Genova, 18/2/2008 gli Amici della Bicicletta sottoscrivono l'appello a favore del Trasporto Pubblico genoveseil Circolo Amici della Bicicletta - FIAB, insieme ad altre associazioni ambientaliste, ha lanciato un appello a favore del Trasporto Pubblico genovese, che potete scaricare da questo sito. Chi lo desidera potrà sottoscrivere l'appello mandando un messaggio con il proprio nome e cognome alla casella di posta elettronica: appellotrasporto@libero.it Vi saremo inoltre grati se farete girare l'appello
Milano, 12 dicembre 2007, la campagna "Metro Easy Bike - Più Bici per Tutti" del quotidiano gratuito MetroMerita una menzione la campagna in favore della bici in città che sta portando avanti il quotidiano gratuito Metro, in distribuzione anche a Genova. Dal 5 novembre 2007 ha avviato una campagna capillare, obiettiva ed appassionata sull'uso della bici come mezzo di trasporto sostenibile. Il gruppo FIAB Ciclodi sul suo sito ha caricato gli articoli usciti sull'argomento. Li trovate linkati alla pagina http://www.ciclodi.it/categoria.asp?IdC=61
Genova, 26 settembre 2007, Genova a ruota liberaSi e' conclusa con successo "Genova a ruota libera", la sperimentazione sulla mobilita' ciclabile voluta da Babboleo News ed organizzata da Green Mobility con il patrocinio del Comune di Genova – Assessorato alla Mobilita', all'interno della "Settimana europea della mobilità". Leggi la nota stampa dell'evento.
Genova, 3 settembre 2007, il Giro del Cigno passa da GenovaYouri Sawtschuk, il ragazzo francese aderente a Legambiente che sta facendo
il giro d'Italia in bici promuovendo la mobilità sostenibile, è passato da
Genova accolto dai soci del Circolo Amici della Bicicletta FIAB.
Genova, 25 maggio 2007, presentata la guida "GenoVa in bici"Con un biciaperitivo presso il ristorante pizzeria Calamarè, sulla scogliera di Priaruggia, è stata presentata alla cittadinanza la guida "GenoVa in bici" scritta da Giorgio Ceccarelli e Massimiliano Amirfeiz, dirigenti del Circolo Amici della bicicletta FIAB di Genova e finanziata dall'Assessorato alle politiche ambientali del Comune di Genova, scarica il testo della guida.
Genova, 6 aprile 2007, ecco la piattaforma sulla ciclabilità per i candidati a Sindaco del Comune di GenovaE' pronta la piattaforma sulla ciclabilità da presentare ai candidati a Sindaco del Comune di Genova, scarica il suo testo.
Genova, febbraio/marzo, ecco la news letter di BolanciScarica il file Pdf della news letter che da molte informazioni sulla ciclabilità a Genova
Genova, 4 marzo 2007, successo dell'evento Genova ciclabile: Istruzioni per l'uso.Domenica 4 Marzo, più di 50 genovesi si sono dati appuntamento a Caricamento, da dove sono partiti per un giro in bicicletta all'interno della citta'. La manifestazione, organizzata dal circolo di Legambiente e della FIAB degli Amici della Bicicletta, aveva il patrocinio di AMT e Trenitalia, con lo scopo di far vedere ai genovesi come si possa usare la bicicletta per andare al lavoro, per lo shopping e per il tempo libero. I partecipanti sono stati condotti su un percorso della durata di 2 ore e della lunghezza di 20 km, che li ha portati da Caricamento a Righi, da Principe a Brignole, passando dal centro storico, corso Firenze, Carignano. E tutto questo senza fare faticose salite, ma solo belle discese, grazie all'utilizzo congiunto della bicicletta con i mezzi pubblici, come treni, ascensori e funicolari. Gli Amici della Bicicletta hanno sperimentato in questi ultimi anni con successo questo tipo di mobilità, attraverso l'uso di particolari biciclette piegabili (che chiamano "biciclette intermodali"), le quali possono essere ripiegate velocemente e portate con sè sui mezzi pubblici. I commenti dei partecipanti sono stati entusiastici: "Ho sempre pensato la bicicletta a Genova confinata ad un utilizzo per svago o sportivo" ha detto Gianluca "ma oggi ho capito che invece posso utilizzarla per gli spostamenti quotidiani, lasciando in garage moto e macchina". "Abbiamo organizzato questo evento" ha detto Massimiliano Amirfeiz, uno degli organizzatori, "per far capire ai genovesi come la nostra citta' non solo sia ciclabile quanto altre città famose per la quantità di biciclette in circolazione come Ferrara, ma addirittura sia più ciclabile delle altre. Solo a Genova, infatti, si puo' andare in giro con la propria bicicletta senza fatica facendo solo discese e percorrendola da un estremo all'altro." "Perche' siano in tanti a poter utilizzare questo modalita' di spostamento" continua Amirfeiz "e' ovviamente necessario che si concretizzino alcune cose: 1 Che venga promosso l'utilizzo delle biciclette intermodali a Genova: utilizzando queste, infatti, si può salire su tutti i mezzi, senza vincoli ed in modo gratuito; inoltre, occupando poco spazio, rappresentano l'unico modo per trasportare grandi quantita' di biciclette, senza cambiamenti sulle attuali infrastrutture (ascensori, funicolari, metro, treni) 2 che la AMT abolisca il biglietto in piu' che deve essere pagato per salire con una bicicletta normale su ascensori e funicolari e regolamenti il trasporto della bicicletta anche sul Metro (cosa attualmente non prevista) 3 che Trenitalia offra un abbonamento per chi voglia utilizzare la propria bicicletta normale con i treni, così da non dover pagare il biglietto da 3.5 euro al giorno (cosi' come avviene gia in altre regioni) 4 che la RFI, la societa' delle Ferrovie dello Stato che gestisce le stazioni, renda piu' facile l'accesso per le bici delle stazioni metropolitane, mediante l'applicazione di piani inclinati e binari lungo le scale di accesso" A testimonianza del forte interesse per la soluzione, sono venuti a portare il loro saluto ai partecipanti sia l'Assessore alle Politiche Ambietali Luca Dallorto, che il candidato sindaco Enrico Musso. Visto il grande successo della manifestazione, si e' deciso di riproporre ad Aprile una seconda edizione di "Genova Ciclabile – Istruzioni per l'uso", occasione in cui verranno invitati anche i candidati sindaco per una prova. Videoclip girati per l'occasione: Primocanale http://www.primocanale.it/elencovideo.php, (cercate il videoservizio dal titolo: "GENOVA, CITTA' PER CICLISTI"). Video su Youtube http://www.youtube.com/watch?v=En43OAye-uk di Sergio Gibellini
Genova, 7 dicembre 2006, da Genova una soluzione per le città in salita o comunque difficili per la biciDal sito FIAB Bici intermodale, una soluzione per la ciclabilità urbana a Genova, di Massimiliano Amirfeiz (Amici della Bicicletta di Genova), presentato al Corso di Formazione FIAB del 9-12 Nov 2006 FORMATO PDF 2,19 MB
Milano, 11 marzo 2006, COMODO la Confederazione per la mobilità dolce aderisce al Comitato "Boccadasse-Lanterna Ciclabile"Ci scrive Albano Marcarini, presidente di COMODO: "Egregio sig. Repetto Portavoce del Comitato Boccadasse-Lanterna ciclabile (Genova) Egregio signore dopo aver attentamente esaminato la proposta di percorso ciclabile attraverso la città di Genova e, in particolare, lungo la fascia portuale da Boccadasse a Lanterna, COMODO, nella figura del suo presidente dott. Albano Marcarini, plaude e aderisce all'iniziativa, volta a favorire la crescita di una mobilità 'dolce' e alternativa all'interno dell'ambito urbano di Genova. Comodo infatti persegue l'obiettivo della costruzione di una rete nazionale di mobilità dolce attaverso interventi di recupero e riuso di infrastrutture stradali e ferroviarie dismesse, il tracciamento di percorsi lungo costa e a basse quote montane. Si ritiene pertanto che l'iniziativa genovese vada esattamente in questa direzione. Nell'offrire tutto il sostegno possibile all'iniziativa si allega il logo della Confederazione, da utilizzare per eventi legati all'iniziativa stessa. Cordiali saluti. Albano Marcarini"
Genova, 9 marzo 2006, si è costituito il Comitato "Boccadasse-Lanterna Ciclabile"Sulla traccia dell'iniziativa del 4 febbraio nasce a Genova un Comitato per la promozione del percorso ciclabile da Boccadasse alla Lanterna. Leggi il comunicato stampa dell'evento. Leggi il Manifesto costitutivo.
Genova, 4/2/2006 i ciclisti urbani rispondono all'invito di Beppe Grillo: un sabato al mese tutti in bicicletta nelle nostre città.Riprendiamoci l'aria, riprendiamoci la città era il titolo della manifestazione spontanea promossa dagli Amici di Beppe Grillo. La FIAB ha aderito entusiasticamente in diverse città. A Genova hanno collaborato all'iniziativa, oltre a queste due associazioni anche Legambiente e la Rete Lilliput. Si è individuato come elemento prioritario quello che potrebbe essere un percorso ciclabile da Boccadasse alla Lanterna passando per il porto di Levante. Si è così pedalato lungo questo percorso o... quasi. Leggi la cronaca della giornata.
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