"Un Paese è sviluppato non quando i poveri posseggono automobili, ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette" Gustavo Petro, sindaco di Bogotà.

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Cosa bolle in pentola?

Event 

Title:
L'entroterra di Albenga fra i suoi due corsi d'acqua: il Neva ed il Centa - Difficoltà ✰✰+
When:
05.10.2014 
Category:
Cicloescursioni su strada

Description

ZUCCARELLO sul TIME 5396045005 caf5ac8a6cDal centro storico di Albenga inizia il ns. percorso attraverso la più estesa pianura ligure, su strade tutte asfaltate, che permette di ammirare i vari centri che attraverseremo, con le loro peculiarità artistiche e paesaggistiche. Una caratteristica comune è la loro vicinanza ai due corsi d'acqua più importanti di questo territorio, che hanno dimensioni e portate del tutto singolari. Il Neva è un torrente di 20 km che nasce a 1700 m nelle Alpi Marittime, scorrendo però per gran parte del suo corso nella provincia di Savona, per unirsi presso Albenga ad un altro corso d'acqua, dando origine al fiume Centa: quest'ultimo è lungo appena 3 km ed è il fiume più corto d'Italia (dopo il Timavo), ma con letto assai ampio attraversa il centro urbano di Albenga sfociando poi direttamente nel mare a Capo Lena, quasi di fronte all'isola Gallinara. Nonostante la sua brevità è il principale corso d'acqua del savonese e con forti piogge è soggetto a piene imponenti, causa di gravissimi danni già in più occasioni alla città di Albenga (1994-2000-2006).
Percorrendo la Val Neva, raggiungeremo Cisano sul Neva, per salire quindi a Zuccarello - patria della famosa Ilaria del Carretto - uno dei meglio conservati borghi medievali dell'entroterra ingauno, con il suo caratteristico ponte sul Neva, pubblicato anche sulla copertina del "Time". Al ritorno, dopo aver superato la frazione di Conscente, sull'altro versante della valle, potremo ammirare la Pieve di S. Stefano di antico nucleo romanico, raggiungendo poi Villanova d'Albenga e la sua famosa cinta muraria, con due porte e ben dieci torri, che visiteremo pedalando. Al ritorno si percorre la sponda destra del Centa, con evidenti segni di degrado, ma in parte attraverseremo anche serre e campi ben coltivati. Arrivati di nuovo ad Albenga ci raduneremo alla stazione, da cui riprenderemo il treno per Genova. Scarica il programma dettagliato.

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