"Un Paese è sviluppato non quando i poveri posseggono automobili, ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette" Gustavo Petro, sindaco di Bogotà.

Fiab Genova sullo spot della Nuova Fiat Punto che percorre pista ciclabile Area 24: inaccettabile

Fiab Genova, Associazione Amici della Bicicletta, sconcertata dal nuovo spot Fiat Punto, in cui l'auto percorre (a velocità tra l'altro sostenuta) la pista ciclabile Area 24, ha deciso di scrivere ai referenti del progetto Area 24 e al presidente della Regione Liguria Claudio Burlando per manifestare il proprio disappunto.

Non si capisce come sia stata approvata questa operazione. Lo spot, infatti, trasmette dei messaggi dannosi sotto molti punti di vista.
Dal punto di vista dell'educazione stradale ciò può risultare davvero pericoloso perché si fa passare il messaggio che si possa percorrere una ciclabile in tutta libertà. I percorsi destinati alle biciclette devono essere tutelati in ogni modo, a garanzia della sicurezza di chi usa la bicicletta.

Ma anche il danno d'immagine non sarebbe trascurabile. La pista ciclabile Area 24, è da molti considerata la più bella d'Europa e come tale è stata candidata al concorso per la migliore greenway europea. Il tratto tra San Lorenzo e Santo Stefano al Mare, dove lo spot è stato girato, è ormai inconfondibile. Chi lo vedesse, in Italia e all'estero potrebbe credere che sulla ciclabile Area 24 possono correre le automobili. Non c'è nulla di più sbagliato. Ciò contribuisce alla solita confusione all'italiana, al solito pastrocchio. Consentire riprese del genere è stato poco opportuno: si rischia di vanificare la promozione ecosostenibile del territorio che le amministrazioni perseguono con tanto impegno.

Visto che ormai il danno d'immagine è fatto si spera che almeno i fondi incassati per lo spot servano alla manutenzione della ciclabile che comincia a mostrare segni di degrado.

Il presidente Fiab Genova, Romolo Solari, oltre che al presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, ha inoltrato una lettera all’Assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Raffaella Paita, all’Assessore al Turismo della Regione Liguria Angelo Berlangeri e all'Amministratore Delegato di Area 24 Giuseppe Argirò, nella speranza di avere da loro rassicurazioni che una cosa simile in futuro non debba più accadere.

Joomla templates by a4joomla